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La complessità del compito
che attende la realizzazione della metodologia necessaria
all’impianto del servizio di Controllo di Gestione e la
necessaria cadenza temporale in cui deve essere svolta,
impongono una presenza marcata nell’Ente da parte dei
professionisti che svolgeranno tale compito.
L’attività che dovrà essere svolta impone:
| a) |
Giornate dedicate all’introduzione del programma di
lavoro in sinergia con gli organi politico
amministrativi
e i responsabili dei servizi, tese ad informare
gli stessi dell’utilità e delle modalità in cui
verrà
predisposto il progetto relativo all’impianto
del Controllo di Gestione; |
| b) |
Un
contatto costante con gli Uffici ed i relativi
responsabili onde renderli partecipi nella
predisposizione, secondo schemi ed indici dai
professionisti forniti, dei piani di sviluppo della metodologia per i
singoli servizi e/o uUffici. Gli Uffici dovranno fornire
i risultati della propria attività di programmazione e
rendicontazione in modo da consentire ai professionisti
l’elaborazione degli stessi per la predisposizione ed
attivazione delle procedure necessarie; |
| c) |
L’aggiornamento
degli schemi e degli indici, con influenza
sull’organizzazione dell’Ente, necessari per
l’attività. Dovrà essere curata l’introduzione e
il monitoraggio degli stessi, al fine di evitare
fenomeni di “rigetto” o aggravamento dei
procedimenti; |
| d) |
Il
coordinamento con il sistema informativo interno
dell’Ente, al fine di utilizzare i dati preesistenti
per l’elaborazione di un sistema di contabilità
economica ed analitica; |
| e) |
La
realizzazione di una attività di verifica dello stato
di attuazione, report mensili, bimestrali o trimestrali
(secondo l’organizzazione del lavoro che l’Ente si
è data) per consentire agli Uffici ed ai responsabili
la correzione delle attività in corso ed al nucleo per
la valutazione dei risultati. |
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