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Negli ultimi anni il progressivo esaurimento dei fondi
statali per il finanziamento di opere pubbliche ha
spinto gli Enti Locali a ricercare da un lato nuove
forme di finanziamento quali BOC, BOP, BOR e dall'altro
a perseguire politiche di gestione attiva
dell'indebitamento.
La gestione attiva del proprio indebitamento consente di
ottimizzare il costo e di minimizzare i rischi,
contribuendo altresì alla stabilità dell'equilibrio
finanziario della gestione di cassa e di bilancio.
I prodotti di Finanza Derivata sono gli strumenti che
solitamente vengono utilizzati nei processi di
ristrutturazione del debito, al fine di consentire una
gestione oculata dei rischi finanziari e una presenza
attiva e dinamica nei confronti della variabilità dei
tassi di interesse.
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- Obiettivi della ristrutturazione del
debito
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L'Ente Locale, attraverso la gestione attiva del proprio
indebitamento, può perseguire diverse finalità:
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portare
benefici al bilancio, attraverso un minor onere in
termini di interessi;
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ridurre
il profilo del rischio dell'indebitamento,
attraverso la modifica dei tassi di interesse;
-
modificare
la composizione dell'indebitamento, qualora vi sia
una sovraesposizione ai tassi fissi o ai tassi
variabili, al fine di conseguire una situazione
finanziaria più equilibrata, in armonia con le
aspettative di mercato e con la gestione economica
dell'Ente;
-
rimodulare
i flussi in uscita in funzione delle entrate
previste in bilancio.
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Gli strumenti della ristrutturazione del debito
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Gli strumenti base della ristrutturazione del debito
sono i seguenti:
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- “swap"
di tasso di interesse
- acquisto di "forward rate
agreement"
- acquisto
di "cap" di tasso di interesse
- acquisto
di "collar" di tasso di interesse
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Attraverso
tali strumenti è possibile fissare un livello massimo e
minimo di tasso di interesse e trasformare
l'indebitamento a tasso fisso in indebitamento a tasso
variabile e viceversa. Ciò nel presupposto che le
operazioni in derivati:
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non
prevedano una scadenza posteriore alle sottostanti
passività;
-
siano
corrispondenti a passività effettivamente dovute;
-
siano
indicizzate esclusivamente a parametri monetari di
riferimento nell'area dei Paesi appartenenti al
Gruppo dei Sette più industrializzati.
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Descrizione
degli strumenti
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- SWAP:
lo "swap" di tasso di interesse è un
contratto tra due soggetti che assumono l'impegno di
scambiarsi regolarmente flussi di interessi,
collegati ai principali parametri del mercato
finanziario, su un capitale di riferimento (detto
Notional), secondo modalità, tempi e condizionati
prestabiliti.
- FORWARD
RATE AGREEMENT:
è l'acquisto di "forwad rate agreement"
è un contratto in cui due parti concordano il tasso
di interesse che l'acquirente del forward si impegna
a pagare su un capitale stabilito ad una determinata
data futura.
- CAP:
è l'acquisto di "cap" di tasso di
interesse è un contratto in cui l'acquirente viene
garantito da aumenti del tasso di interesse da
corrispondere oltre il livello stabilito.
- COLLAR:
è l'acquisto di "collar" di tasso di
interesse è un contratto in cui all'acquirente
viene garantito un livello di tasso di interesse da
corrispondere, oscillante all'interno di un minimo e
un massimo prestabiliti.
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