|
Il Project Financing nasce nei paesi anglosassoni come tecnica
finanziaria innovativa volta a rendere possibile il
finanziamento di progetti d’investimento produttivo
complessi e costosi.
Si tratta di un metodo di finanziamento che prescinde dalle
garanzie patrimoniali che i promotori possono rilasciare a
favore dei finanziatori.
Le risorse finanziarie sia di debito che di rischio, sono
erogate valutando la capacità delle iniziative di creare
valore generando nel tempo flussi di cassa sufficienti a
ripagare il debito contratto per il finanziamento ed a
remunerare adeguatamente il capitale di rischio degli
investitori.
Infatti, la principale garanzia per il rimborso dei
finanziamenti è rappresentata dai flussi di cassa del
progetto, che si devono manifestare con adeguati livelli di
certezza, e da una efficace gestione dei rischi legati
all’iniziativa, che permette di limitare la possibilità che
i flussi di cassa previsti vengano meno.
La valutazione di sostenibilità economico/finanziaria della
singola iniziativa si basa esclusivamente sulla qualità,
intesa come capacità di generare flussi di cassa a fronte di
determinato livello di rischio) del singolo progetto e non sul
merito creditizio dei singoli azionisti.
Il progetto viene valutato dai finanziatori principalmente (ma
non esclusivamente) per la sua capacità di generare flussi di
cassa. I flussi di cassa, connessi alla gestione del progetto,
costituiscono la fonte primaria per il rimborso del debito e
per al remunerazione del capitale di rischio.
Proprio per isolare il finanziamento dei progetti da
fabbisogni rivenienti da altre attività dei soggetti
coinvolti, vengono costituite società “ad hoc”, definite
Special Purpose Vehicle (SPV) che hanno come obiettivo
esclusivo quello di realizzare e gestire i progetti medesimi.
In quest’ottica la fase di gestione rappresenta un elemento
di primaria importanza, al pari di quella della realizzazione
degli investimenti, in quanto soltanto una gestione efficace e
qualitativamente elevata consente di generare flussi di cassa
necessari a soddisfare banche ed azionisti.
A differenza delle altre procedure a disposizione delle
Pubbliche Amministrazioni, nel Project Financing anche la fase
di progettazione, normalmente affidata a queste, può essere
demandata all’iniziativa privata. Tale coinvolgimento
presuppone un’evoluzione della strategia di intervento
pubblico sul territorio.
Gli Enti Locali, spinti anche dalle positive esperienze
internazionali, devono maturare la convinzione che alcune
attività tradizionalmente di loro competenza possono essere
esercitate più efficacemente con il coinvolgimento anche dei
privati. La Pubblica Amministrazione da gestore ed erogatore
dei servizi può assumere il ruolo fondamentale di regolatore
e garante della qualità degli stessi.
Oggi, in seguito a numerosi chiarimenti dell’Autorità sui
Lavori Pubblici e soprattutto grazie alle modifiche apportate
dalla Legge n. 166 del 2002, il Project Financing sembra
essere pronto per un più ampio utilizzo anche da parte degli
Enti Locali di piccole dimensioni.
|